Moto gp: inizio mondiale 2017

MotoGp 2017, tutti alla caccia di Marc Marquez

Il mondiale 2017 della motoGp  parte il prossimo 26 marzo con il GP del Qatar, sul circuito di Losail, con tutti i piloti alla caccia del campione uscente, Marc Marquez, che nella scorsa stagione si è aggiudicato meritatamente il titolo, con qualche gara d’anticipo, dopo che nell’edizione precedente la lotta tra i due alfieri della Yamaha, Lorenzo e Rossi, si era risolta solo all’ultimo GP stagionale, con il successo dello spagnolo.

Marquez, che è rimasto in sella alla Honda, assieme al  suo connazionale Dani Pedrosa, si presenta quindi come l’uomo da battere anche quest’anno, con Lorenzo, che è passato alla Ducati, e Vinales che lo ha sostituito in sella alla Yamaha, che hanno grossa fame di successi, senza dimenticare l’altro pilota della casa giapponese, Valentino Rossi, che a 38 anni ha ancora voglia di stupire tutti, e l’altro italiano,

Andrea Dovizioso, che con la Ducati ha già un buon feeling, dovuto all’esperienza degli anni passati, ed è stimolato dalla nuova concorrenza interna rappresentata da Jorge Lorenzo. Chi certamente non parte battuto è l’altro Andrea, Iannone, che si è ritrovato in sella alla Suzuki che lo scorso anno era di Vinales e sembra essere già a suo agio con la nuova moto, non avendo perso nemmeno la sua abituale aggressività in pista.

MotoGp 2017, le nuove moto promettono bene

L’edizione 2017 del mondiale porta delle novità per quanto riguarda il regolamento per le motoGP, che tutte le squadre hanno adottato cercando di trovare il migliore compromesso per fornire ai piloti una moto prestazionale.

Le novità riguardano l’aerodinamica con la scomparsa delle alette che si erano viste su quasi tutte le moto nella scorsa stagione e l’eliminazione delle gomme intermedie, con nuove mescole sia per bagnato che per asciutto, che i piloti hanno già provato nei primi test stagionali che si sono svolti prima a Sepang a fine gennaio e poi a Phillip Island a metà febbraio.

Prima della partenza della stagione, ci saranno ancora due sessioni di test, entrambe sulla pista di Losail dove si disputerà il primo GP stagionale, il 10 ed il 17 marzo, nelle quali di dovrebbe vedere il reale valore delle moto, con gli ultimi aggiornamenti.

MotoGp 2017, due scuderie italiane con voglia di stupire

Al mondiale 2017 partecipano oltre alla Ducati ufficiale, altre due scuderie, la Pramac, che utilizza moto Ducati, ed ha come piloti Danilo Petrucci e Scott Redding, e l’Aprilia, che ha in sella alle sue moto Lowes ed Aleixi Espargaro.

La Pramac, dopo le belle prove della scorsa stagione è attesa al definitivo salto di qualità, e si aspetta molto soprattutto dal pilota italiano, che ha dimostrato nella scorsa stagione di poter essere tra i primi e che deve trovare soprattutto maggiore continuità, oltre che essere competitivo in situazioni “particolari”, come ad esempio il bagnato e la pista umida.

Per quanto riguarda l’Aprilia, la casa italiana ha accumulato esperienza ed è riuscita ad avvicinarsi molto alle prime 10 moto della classifica, ed ha ora l’intenzione di entrare stabilmente in questa cerchia. L’Aprilia alla presentazione della sua motoGP 2017 ha sfoggiato anche una bella livrea tricolore.

MotoGp 2017, i risultati dei primi test stagionali

La prima sessione di prove si è svolta a Sepang, in Malesia, dove i piloti hanno girato per tre giorni, con il miglior tempo che è stato fatto registrare da Vinales su Yamaha, ma alle sue spalle, molto vicino, si è piazzato Marquez, che ha preceduto Dovizioso, su Ducati, ed il suo compagno di team, Pedrosa. Per quanto riguarda Valentino Rossi, il pilota di Tavullia si è piazzato al quinto posto, con soli 2 decimi di distacco dal capofila, Vinales, dimostrando così il grande equilibrio di prestazioni con i primi 10 della classifica tutti molto vicini.

A Phillip Island sono stati ancora i due spagnoli a piazzarsi davanti a tutti, mostrando di avere non solo grandi potenzialità in qualifica, sul “giro secco”, ma anche come passo gara.

Per Rossi un passo indietro rispetto a quanto visto in Malesia, visto che ha chiuso con il 12esimo tempo, con quasi un secondo di ritardo dal più giovane compagno di squadra. In ritardo pure le Ducati, con il settimo posto di Dovizioso e l’ottavo di Lorenzo. Rispetto alla scorsa stagione, chi ha migliorato maggiormente nei test precampionato è stata la Honda, che ha piazzato anche Pedrosa al terzo posto.