Fernando Alonso, oltre che essere uno dei piloti più importanti della Formula 1, verrà ricordato non solo per aver vinto molto meno di quanto il suo talento gli avrebbe consentito, ma anche per il fatto di non aver mai avuto peli sulla lingua davanti ai propri meccanici e davanti ai microfoni e alle domande dei giornalisti.

Tuttavia le sue ultime dichiarazioni, relative alla Formula 1 del passato e in particolare quella degli anni ’80 sono senza dubbio destinate a far discutere probabilmente come poche volte capitato in passato.

La Formula 1 di Senna e Prost: noiosa.

Ma cosa ha detto il due volte Campione del Mondo di Formula 1 ed ex ferrarista? Stavolta non vi sono state frecciate nei confronti della Ferrari, ma un attacco alla Formula 1 del passato. Il pilota spagnolo è andato decisamente contro l’opinione comune, quella secondo la quale le gare degli anni ’80, segnate dagli epici duelli tra Prost e Senna erano tutt’altra cosa rispetto alla Formula 1 del presente, giudicata noiosa e senza alcun mordente.

Alonso, che anche quest’anno sarà al volante della McLaren con l’obiettivo di aggiungere il terzo titolo iridato nella propria bacheca, rispondendo alle domande di alcuni giornalisti, ha affermato che i duelli tra Senna e Prost erano privi di interesse come quelli che hanno segnato la Formula 1 di questi ultimissimi anni, ovvero quelli tra Hamilton e l’ormai ex del circus Rosberg.

Il motivo per lo spagnolo sta nel fatto che negli anni ’80 la lotta era tra due McLaren e oggi è tra due Mercedes, motivo per cui non vi sono secondo lui differenze sostanziali a livello di spettacolo e di interesse che la Formula 1 è in grado di suscitare nel pubblico.

Ma qual è stato l’apice di questo sport?

Alonso ha individuato anche quello che secondo lui, guardando agli ultimi decenni della Formula 1, risulta essere l’apice di questo sport. Secondo l’ex ferrarista il momento più interessante e coinvolgente è stato quello agli inizi degli anni duemila di questo secolo, quando a suo dire vi erano più team capaci di concorrere per il titolo e vi era la tendenza ad aprire il circus a nuovi mondi, come l’Asia, per decenni mai toccata dalla Formula 1 a parte il Gran Premio del Giappone.

Per Alonso ora questa spinta propulsiva si è esaurita e a livello di interesse la Formula 1 è tornata ad essere noiosa come, a suo dire, lo era negli anni ’80 del secolo scorso.

Tuttavia per Alonso non è tutto da buttare

Alonso però guarda anche il bicchiere mezzo pieno, considerando i tanti progressi che in questi ultimi trent’anni sono stati fatti per quanto riguarda sicurezza e affidabilità delle macchine che scendono in pista.

Oggi si contano infatti meno ritiri dovuti a problemi del secondo tipo e gli incidenti mortali o con gravi conseguenze per i piloti sembrano davvero essere un ricordo del passato. Senza dubbio le dichiarazioni di Alonso faranno discutere, ma il pilota spagnolo non si è mai preoccupato delle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni e ora si prepara all’esordio in quella che sarà la sua ennesima stagione in Formula 1, con l’obiettivo di migliorare i risultati raggiunti nella passata stagione e provare, approfittando delle nuove regole, a lottare per un titolo che ha vinto due volte e che vorrebbe fare nuovamente suo prima di appendere definitivamente il casco al chiodo e chiudere la sua parabola agonistica.