Serie B Sky: il cammino della Spal

Quello che sta vivendo la Spal in questa stagione di Serie B è qualcosa di incredibile: la compagine di Ferrara, una delle società storiche del calci italiano, tornata in Serie B dopo diversi anni, si trova in testa al campionato e sembra avere davvero tutte le carte in regola per centrare una storica promozione in Serie A, da cui manca da più di 40 anni.

La Serie B ha abituato a grandi favole, ma questa della Spal ha davvero un sapore speciale.

La Spal che sta sconvolgendo la Serie B è tutta italiana

Alzi la mano chi all’inizio della Serie B di quest’anno avrebbe scommesso un euro sulla Spal non solo in lotta per la promozione, ma addirittura in testa al campionato a questo punto della stagione. Ed invece la compagine ferrarese, che mancava dalla Serie B da 23 anni sta compiendo quella che ha tutti i crismi dell’impresa.

A renderla tale non è soltanto il fatto che si stia comunque parlando di una neopromossa, ma anche il fatto che l’età media della rosa a disposizione di Semplici è bassissima, non arrivando ai 25 anni, e che tutti i giocatori sono di nazionalità italiana. Quest’ultimo aspetto richiama alla mente dei più nostalgici il Piacenza di Garilli di fine anni ’90, che si garantì alcuni dignitosi anni di permanenza in massima serie.

Altro aspetto molto interessante è che alla guida della Spal che è in testa alla Serie B vi è Leonardo Semplici, tecnico alla prima esperienza nel campionato cadetto e che ha portato i ferraresi ad una salvezza dalla retrocessione tra i dilettanti due anni fa e alla promozione in Serie B l’anno scorso.

La storia della Spal fino al 2012

Se la Spal dovesse riuscire a centrare la promozione in Serie A quella dell’anno prossimo sarebbe la sua ventiduesima partecipazione nel massimo campionato, dove il suo miglior piazzamento è un quinto posto nel lontanissimo 1960. La storia recente del club è stata molto travagliata: nel 1993 è arrivata la retrocessione in quella che all’epoca era la Serie C1 e da allora la società ha vissuto sempre in tale realtà calcistica. Cinque anni fa sembrava tutto finito con un crack societario che la costrinse a ricominciare dal calcio dilettantistico.

Nel 2012 arriva Walter Mattioli a salvarla

L’uomo della Provvidenza risponde al nome di Walter Mattioli, che nel 2012, dopo aver portato nel giro di vent’anni la Giacomense dalla terza categoria alla Lega Pro, decide di acquistare lo storico club ferrarese e di fonderlo con la Giacomense, squadra di un paesino vicino Ferrara che ha dato i natali allo stesso Mattioli.

L’arrivo di una dirigenza seria ed oculata ha dato modo alla Spal di tornare in Lega Pro nel giro di un paio d’anni e di tornare in Serie B dopo un’assenza che perdurava dal 1993.

Oltre a Leonardo Semplici, da due anni guida tecnica del club, un grande plauso va fatto a Davide Vignati, il direttore sportivo che ha deciso di puntare su un progetto tutto italiano e che ha portato in dote al tecnico giocatori di grandissima prospettiva come Meret e Cerri (oggi in forza al Pescara) e uomini di esperienza come Sergio Floccari, che arrivato nel mercato di gennaio si è subito inserito negli schemi di Semplici e sta dando un contributo molto importante per realizzare quel sogno che ora i tifosi cominciano a declinare ad alta voce e che risponde alla Serie A, il massimo livello del calcio in Italia.