L’Evoluzione della Liga

1928: LA LIGA PRENDE IL VIA

Nasce il Massimo Campionato di calcio spagnolo

La Primera Divisiòn, nota come la La Liga, è il massimo campionato di calcio in Spagna, ed è uno dei tornei più belli del mondo. Oggi, questo campionato, è conosciuto come Liga BBVA, e prende il nome dal suo sponsor, cioè il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria.

Il primo campionato, disputato tra febbraio e giugno del 1928, vide una sfida all’ultimo respiro tra il Barcellona ed il Real Madrid; quest’ultimo, perdendo l’ultima giornata di campionato, regalò la testa della classifica al Barcellona, che, così, conquistò il titolo ponendo la sua supremazia sulle altre 9 squadre che componevano tale torneo.

GLI ANNI ’30 DEL CALCIO SPAGNOLO

Dominio Athletic Bilbao

Il successivo torneo, nel 1930 fu conquistato da un Athletic Bilbao, rimasto imbattuto per tutta la durata del campionato. Alla stessa squadra andò il titolo di campione di Spagna anche l’anno successivo. Sarà il Real Madrid a contrastare il dominio dell’Athletic Bilbao, vincendo le edizioni del 1932 e del 1933. Proprio nel 1933 il campionato spagnolo si ingrandì, includendo altre squadre, per un totale di 12 formazioni partecipanti.
Dall’anno 1936 all’anno 1939 non si hanno notizie in riguardo al massimo campionato spagnolo, a causa della Guerra Civile che aveva portato alla sospensione dello stesso. La stagione riprese nel 1939/’40 con la vittoria dell’ Atletico Madrid, che si aggiudicò anche la successiva edizione del torneo. Le squadre da 12 passarono a 14 nel 1941, per avere poi un successivo incremento a 16 squadre nove anni dopo.
Ed è proprio all’alba di questo nuovo campionato con più squadre che iniziò l’eterno e spettacolare duello tra le due formazioni più spettacolari, il Barcellona ed il Real Madrid, le quali fecero conoscere la loro forza anche in Europa.

IL REAL DOMINA LA LIGA

Il calcio spettacolare delle “merengues”

Gli anni sessanta furono segnati dagli strepitosi successi dei “merengues” che si imposero per ben otto volte nel campionato spagnolo, e in Europa, vincendo le massime competizioni.
Madrid dominò il campionato spagnolo fino agli anni settanta, anche nelle vesti dell’Atletico, che vinse il massimo torneo nella stagione 1965-’66 e nella stagione 1969-’70 (unici due campionati del decennio non vinti dal Real).

ANNI ’70: ETERNO DUELLO REAL MADRID-BARCELLONA

Negli anni settanta, si ritorna alla classica sfida al vertice tra i due più grandi club si Spagna, il Real Madrid e il Barcellona.
Dopo la vittoria del Valencia nel campionato del 1970/’71, il Real tornò a vincere il massimo torneo spagnolo nella stagione 1971/’72, anno che vide un ulteriore ampliamento del campionato: da 16 squadre si passò a 18 squadre.

L’Atletico Madrid si aggiudicò la stagione successiva, per poi lasciare il posto al Barcellona che si impose come Campione di Spagna nel 1973/’74. Proprio da quest’ultimo torneo, tutte le squadre spagnole dovettero arrendersi all’invincibile Real, che si aggiudicò tutte le restanti edizioni del Torneo di questo decennio, ad eccezione di una sola edizione, vinta dall’Atletico Madrid.
Il calcio spettacolare della liga

IL BREVE DOMINIO BASCO

Dal 1980 al 1984 gli appassionati di calcio hanno assistito al dominio Basco all’interno del campionato: Real Sociedad, Athletic Bilbao e San Sebatian, dominarono incontrastati.
Nel 1987-1988 si passò da 18 a 20 squadre. Ma il dominio Basco durò poco, perchè le merengues torneranno ai vertici più forti di prima vincendo le edizioni successive della Liga, fino al 1990.

LA LIGA DEI GIORNI NOSTRI

Spettacolarità dei Galacticòs e forza Blaugrana

Dal 1990 ai giorni nostri la storia la conosciamo bene: la spettacolare era Blaugrana di un incredibile Barcellona, che dominò in Spagna e in Europa, si eclissò dietro la luce ritrovata del Real Madrid dei”Galàcticos”, nel quale si potevano ammirare vecchie conoscenze del calcio e nuovi giovani dal piede fatato. Il campionato spagnolo, caratterizzato da un gioco spettacolare, dilagò anche in Europa. Da ricordare è un ulteriore ampliamento del campionato: le squadre partecipanti alla Liga passarono a 22, nel 1994-1995.
Oggi, nominare la Spagna dal punto di vista calcistico, significa parlare soprattutto di Barcellona e Real Madrid, che continuano ad imporre la loro supremazia in Spagna e a far tremare l’Europa.

I nuovi potenziali acquisti del calciomercato

Diverse sono le formazioni italiane che si apprestano ad affrontare la prossima sezione di calciomercato, per poter riuscire a rafforzare la propria rosa.

Addio, Benitez.

Il calciomercato in alcune occasioni non riguarda solo i calciatori, ma anche gli allenatori, ed una delle notizie che sicuramente ha sconvolto gli amanti del calcio riguarda Benitez.

Il tecnico del Napoli infatti ha deciso di lasciare la formazione azzurra dopo due anni molto intensi, fatti di successi e di delusioni. De Laurentis ha provato a fare il possibile per tenersi stretto l’allenatore, che più volte ha dimostrato di avere rispetto per il presidente del Napoli.

Le idee differenti, come portare Reina al Napoli e difendere la rete e altri argomenti hanno fatto si che il calcio mercato del Napoli si aprisse nel peggiore dei modi.
Senza allenatore, la dirigenza del Napoli ha già puntato gli occhi sul sostituto di Benitez, che con molta probabilità sarà Mihajlovic, che cercherà di portare il Napoli al livello successivo, ovvero alla conquista di altri grandi successi.

Rinnovi e arrivi in casa nero azzurra.

L’Inter invece si sta dimostrando accanita come non mai in questa sezione del calciomercato. La voglia di rafforzare la propria rosa è tale da far muovere la dirigenza in diverse direzioni.
Col rinnovo di Icardi, l’Inter può tirare un sospiro di sollievo, ma bisogna prendere in considerazione anche i nuovi prospetti che il calcio offre.

Per questo il calcio mercato dell’Inter sembra essere il più esteso di sempre: Tourè ormai sembra pronto a trasferisi a Milano, visto che il suo ingaggio è sceso leggermente, e verrà pagato in più stagioni.

Oltre al giocatore del Manchester City, l’Inter ha puntato gli occhi anche sul giovane Darder, spagnolo, che potrebbe dunque arrivare assieme ad altri giocatori.
Sono tanti i movimenti dei nero azzurri in questi mesi, col calcio mercato che potrebbe essere l’occasione ideale per rendere la prossima stagione maggiormente ricca di successi.

calciomercato allenatori

Cech, il portiere che le italiane vogliono.

Cech, il portiere del Chelsea, è un giocatore sui quali diversi club italiani hanno messo gli occhi.
Il presunto strappo con Mourinho infatti sembra ormai sia impossibile da cucire, e tale situazione continua ad essere sempre più tesa. Per questo Inter, Roma e Napoli stanno facendo il possibile per convincere il giocatore a cambiare aria, e dunque ad approdare nelle loro formazioni.

Destino insicuro per Cech, anche se l’allenatore del Chelsea è stato chiaro: per lui il portiere è un elemento fondamentale, e se dovesse rimanere nella squadra verrà sfruttato al meglio.
Nel frattempo però, le offerte continuano ad arrivargli, e Cech potrebbe scegliere di abbandonare il Chelsea pur di poter giocare in una squadra dove viene utilizzato con maggior frequenza.
L’Inter sembra la formazione maggiormente interessata, visto che Handanovic sia pronto ad abbandonare la formazione nero azzurra.

Per altre informazioni relative al calciomercato italiano, la pagina di Sky racchiude in sé tutte le notizie più recenti, che permettono ad un appassionato di poter scoprire, in brevissimo tempo, i potenziali nuovi arrivi nel campionato italiano.

Suggerito da: sport.sky.it/sport/calciomercato/home.html

 

La storia della fantastica serie A italiana

GLI ALBORI DELLA SERIE A

L’influenza inglese

La Serie A, ovvero il massimo campionato di calcio che si disputa in Italia, ha le sue origini nel non lontanissimo 1898, quando venne organizzato il primo Campionato Ufficiale.

Il calcio approda nella penisola italiana grazie ai traffici commerciali che vi erano con i Paesi d’oltremanica, in particolare con l’Inghilterra, e proprio per questo motivo, le prime grandi squadre italiane nacquero nelle città portuali, dove i contatti con le idee ed il modo di fare inglese erano più stretti.

Infatti, il 7 settembre del 1893 nasce la squadra del Genoa, così come si può leggere dall’atto fondativo ancora conservato. In molti, però, sostengono che una delle primissime squadre fondate in Italia sia il l’Internazionale di Torino, che a detta di molti risulta essere più antica del Genoa.

I GRANDI CLUB DEL NORD DEL PAESE

Il primo mini torneo ad eliminazione diretta

E’ il nord del nostro Paese che vede la nascita dei primi grandi club, come la Torinese (1894), l’Udinese (1896), la Juventus (1897), l’Ascoli (1898), la Vis Pesaro (1898) e il Milan (1899).
Proprio per la forte presenza di grandi squadre nel settentrione del Paese, nel 1898 venne fondata a Torino la “Federazione Italiana di Football”, che nello stesso anno organizzò il primo Torneo Ufficiale, svoltosi in una sola giornata, con in sistema dell’eliminazione diretta. Questo primo Torneo fu vinto dal Genoa.

IL TORNEO DIVENTA PIU’ GRANDE

Le due fasi

A partire dal 1900 il sistema fu modificato leggermente: ad una prima fase che si svolgeva a livello regionale, seguiva la fase finale del torneo a livello nazionale. Il Genoa si aggiudicò le prime tre edizioni del Torneo (1898/1899/1900), e solo nel 1901 il Milan riuscì a strappare il primato ai genoani.

La FIF ( Federazione Italiana di Football), iscritta ormai alla FIFA, modificò, ancora una volta, la struttura del Torneo Nazionale: non erano più previste gare secche, ma dei Gironi Eliminatori Regionali, a cui seguiva il Girone Finale Nazionale, con l’introduzione delle partite di andata e di ritorno.

L’ “ITALIANIZZAZIONE” DEL CAMPIONATO

Le dure reazioni dei Club e il doppio campionato

Dopo il primo decennio, dominato del Genoa, dalla Juventus e dal Milan, la FIF decise drasticamente di escludere tutti i giocatori stranieri dal torneo, per “italianizzare” il calcio del Bel Paese. Questo, fu un durissimo colpo, soprattutto per i grandi club prima nominati, mentre, fu un toccasana per le piccole società, cioè le Unioni Sportive e Ginniche, formate da soli atleti italiani.

Le reazioni dei grandi club furono durissime, così, in un’assemblea, tenutasi nel 1907, si decise di organizzare due campionati paralleli:
il primo solo italiano;
il secondo federale, a cui potevano partecipare anche le squadre con stranieri ( che però dovevano avere dimora fissa in Italia).

Ma, le limitazioni imposte dalla Federazione, non furono accettate dai grandi club (Torino, Genoa, Milan), che decisero di non partecipare a nessuno dei due campionati. Si distinse in questo periodo la Pro Vercelli. In questi particolari anni, dominati da una turbolenta organizzazione del campionato, nacque un altra grande squadra, l’Inter, da una secessione del Milan.

NUOVA FORMULA PER IL MASSIMO CAMPIONATO: unico girone, 2 titoli

La FIF, divenuta FIGC, decise di apportare ancora dei cambiamenti: fu previsto un unico girone, ma alla fine dello stesso, sarebbero stati assegnati comunque due titoli, uno alla migliore squadra tra le italiane, l’altro tra quelle spurie.
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IL TORNEO DIVENTA SEMPRE PIU’ GRANDE

L’intera Italia riunita dal pallone

Nel 1910, il campionato nazionale si allargò, includendo il campionato veneto: arrivarono due nuove grandi avversarie da battere, e cioè il Venezia e il Vicenza.
Ma la FIGC voleva raggruppare nel Campionato Italiano Nazionale, tutti i campionati, anche quelli del Sud e del Centro, anche se le squadre non erano ad un livello paragonabile a quello delle squadre del Nord Italia.
Si svolgevano, così, sia i campionati Meridionali, sia quelli Settentrionali, ed i campioni di entrambi si sfidavano nel Girone Finalissimo.

Nel periodo post bellico, da ricordare è sicuramente la data che vede l’elezione dell’avvocato Edoardo Agnelli alla presidenza della Juventus, che segnò un grandissimo sodalizio con l’importante famiglia torinese (24 luglio 1923), e la nascita di un altro grande club, il Bologna.

IL GIRONE UNICO

Nasce la Divisione Nazionale Serie A

Nel 1928 si arrivò ad una svolta fondamentale per il calcio italiano: la formula del girone unico. Nasce così la Divisione Nazionale Serie A (sedici quadre, ovvero le prime otto dei due vecchi gironi), e l’inedita Divisione Nazionale Serie B, composta dalle squadre escluse dal raggruppamento primario.

Sulla base di questa nuova impostazione del calcio italiano, è d’obbligo ricordare:

  • il “quinquennio d’oro” della Juventus, che a partire dalla stagione 1930/31, si aggiudicò ben 5 titoli consecutivi;
  • la potenza del Bologna dell’anno 1935, con i suoi strepitosi successi;
  • il primo titolo conquistato da una squadra della vecchia Lega Sud, la Roma (1941/42);
  • la dura lotta calcistica “Milano-Torino” degli anni ’50;
  • la Grandissima Inter degli anni ’60;
  • gli anni ’80 del dualismo Platini/Falcao;
  • il Napoli di Maradona e ancora l’Inter dei grandissimi record, fino ad arrivare ai giorni nostri, e ad una storia del calcio italiano, che tutti conosciamo, fatta di grandissimi Club, eccellenti
  • giocatori, un gioco sempre più spettacolare, ma anche contornata da piccoli o più grandi scandali (vedi “Calciopoli”), che comunque mai offuscheranno o fermeranno uno dei campionati più belli del mondo.

Fonte: sky.it

Scopri Power Bonus, il bonus scommesse di Paddy Power

Scommesse calcio di Paddy Power: scopri il Power Bonus

Ottieni vincite più alte con il Power Bonus, l’incredibile bonus scommesse di Paddy Power

Paddy Power è il maggiore soggetto europeo nel campo delle scommesse sportive. Infatti da quasi dieci anni, il bookmaker di origine irlandese ottiene annualmente i maggiori risultati in temi di ricavi e fatturato rispetto alla concorrenza che opera nel vecchio continente.

Sono molteplici le motivazioni per cui Paddy Power dimostra di meritare il primato che detiene oramai da quasi un decennio: un palinsesto ampio che prevede tutti gli sport e tutti gli eventi che si disputano quotidianamente nel mondo, le migliori quote per poter effettuare scommesse con vincite potenziali più alte, una serie di clausole a tutela del giocatore come il rivoluzionario Justice Payout, applicato ad alcuni eventi calcistici determinati nel risultato da un grossolano errore arbitrale, una serie di bonus scommesse che permettono ai giocatori di aspirare a vincite sempre più alte e perfino a rimborsi delle scommesse non vincenti.

I bonus scommesse sono un aspetto rivoluzionario della politica di Paddy Power. Sul sito, infatti, sono presenti diverse iniziative che permettono di rendere il gioco più divertente, ma anche più conveniente. I bonus danno la possibilità di aumentare le vincite potenziali e di recuperare (almeno in parte ed in alcune occasioni) i soldi scommessi nelle proprie puntate. I bonus scommesse sono quindi un fiore all’occhiello del bookmaker di origine irlandese, e tra tutti i bonus scommesse quello che ha riscosso il maggior successo e ha permesso di regalare vincite più corpose ai giocatori è il Power Bonus.

Il Power Bonus di Paddy Power è un bonus scommesse attivo da settembre del 2014 che scadrà il 31 maggio del 2015. Il funzionamento del bonus è molto semplice: basta effettuare una scommessa multipla con almeno cinque eventi per vedersi accreditato automaticamente un bonus scommesse pari al 20 percento della quota ottenuta attraverso gli eventi che compongono la schedina. Il massimo del bonus giornaliero ottenibile con il Power Bonus è di mille euro.

Paddy Power permette dunque con il Power Bonus di incrementare enormemente la possibilità di vincita, basti pensare che se una schedina compilata avesse una ipotetica vincita di cento euro, con questo bonus salirebbe automaticamente a centoventi euro.

Non esiste solo il Power Bonus, poiché come detto i bonus scommesse sono vari e abbracciano anche altre discipline sportive. Uno dei bonus più in voga permette di recuperare la somma puntata se una schedina multipla (in determinate condizioni) dovesse non risultare vincente per un singolo evento non indovinato. Ci sono poi bonus scommesse in base ai quali se accade un certo evento (ad esempio un goal entro un certo minutaggio della gara) allora la somma puntata per una eventuale scommessa non vincente viene restituita. Altri bonus si applicano al tennis, con la restituzione della puntata se, a scommessa perdente, uno dei set di una certa partita termina 6/0 o 0/6.

I bonus scommesse di Paddy Power rendono il gioco più divertente e remunerativo ed è per questo che si tratta di uno dei punti di forza del bookmaker d’oltre Manica.

 

Paddy Power fa parte dei siti scommesse autorizzati da AAMS: gioca solo su siti legali, sicuri e garantiti

Paddy Power è uno dei tanti siti scommesse che permettono di giocare con gli eventi sportivi puntando su di essi e cercando di portare a casa una vincita, magari maggiorata come visto dai bonus scommesse. Non tutti i siti scommesse sono però siti sicuri.

Paddy Power è sicuro poiché ha ottenuto l’autorizzazione ad operare in Italia da AAMS (amministrazione autonoma dei monopoli di stato), un organismo che vigila sui soggetti coinvolti nel mercato del gioco i quali devono dimostrare di rispettare determinati requisiti. I siti scommesse come Paddy Power devono dimostrare solidità finanziaria, capacità di pagare le vincite in modo regolare, attenzione alla privacy del cliente nel pieno rispetto delle normative vigenti, obbligo di offrire una assistenza tecnica ed un supporto psicologico costante per il giocatore, obbligo di effettuare tutte le operazioni di gioco e le transazioni economiche su connessioni sicure e protette.

AAMS quindi è un organismo a tutela del giocatore ma anche dei siti scommesse sicuri, dal momento che tutti i soggetti che non rispettano le normative italiane sono oscurati o chiusi ponendo fine ad un mercato sommerso che toglie introiti a coloro che operano nel rispetto delle normative.

Per giocare sui siti scommesse sicuri come Paddy Power è necessario effettuare una registrazione, attraverso la compilazione di un form online attraverso la quale inserire i propri dati anagrafici e scegliere le credenziali di accesso al sito. Una volta effettuata la registrazione, si creerà un conto di gioco all’interno del quale verificare tutte le proprie attività, le giocate, le vincite, i depositi, i prelievi. Il conto deve essere validato per essere totalmente operativo e ciò avviene inviando a mezzo fax o email allo staff di Paddy Power, ed in generale dei siti scommesse AAMS, copia di un documento valido che attesti la veridicità dei dati inseriti e la maggiore età del cliente.

Effettuata la validazione, è necessario effettuare il primo deposito sul conto di gioco, attraverso il metodo di pagamento preferito come carta di credito, carta prepagata, paypal, bonifico bancario, ecc. Il bonifico bancario non ha accredito immediato come gli altri strumenti di pagamento ma sono necessari alcuni giorni che dipendono dai tempi tecnici del proprio istituto bancario.
Sul primo deposito, di norma, i siti scommesse offrono dei bonus scommesse di benvenuto, che in generale raddoppiano la somma effettivamente versata fino a raggiungere svariate centinaia di euro, che possono essere usate come credito extra per numerose giocate offerte dai siti scommesse.

 

Con Paddy Power ti diverti con le mille occasioni offerte dal calcio scommesse

Il calcio è certamente la punta di diamante dei siti di scommesse online e quindi anche di Paddy Power. Il calcio scommesse rappresenta dunque gran parte del ricavato delle agenzie di scommesse online e l’attenzione al calcio è testimoniata dal fatto che quasi tutti i bonus scommesse, come visto, sono dedicati al mondo del pallone.

Il calcio scommesse su Paddy Power è in grado di divertire in tutta sicurezza e questo perché quotidianamente il bookmaker irlandese si occupa di calcio quotando tutte le partite che si svolgono al mondo, qualsiasi sia la nazione e la lega di riferimento, anche se si tratta di leghe o coppe minori.

Il calcio scommesse di Paddy Power è coinvolgente anche per via del fatto che sono decine e decine le quote disponibili su ogni evento e quindi le opzioni di gioco sono molteplici e permettono a chiunque di fare il proprio gioco. Non solo le classiche opzioni di gioco tipiche del calcio scommesse di ogni bookmaker, come la scelta dell’esito finale, il risultato esatto, il goal / no goal, l’under / over, la doppia chance, ecc. Su Paddy Power è anche possibile scommettere sull’arco di tempo in cui avverrà il primo goal, sul primo marcatore, se ci sarà un rigore o una espulsione.

Addirittura, si può scommettere su quale squadra batterà più calci d’angolo o riceverà più ammonizioni. Ci si può perfino lasciare andare all’azzardo puro decidendo se ci sarà un numero di goal pari o dispari a fine gara. Il calcio scommesse di Paddy Power è quindi ricco, vario e divertente grazie alle molteplici opzioni di gioco, ma anche più remunerativo dati i bonus scommesse poc’anzi indicati.

Con le scommesse live cambia il mondo delle scommesse in Italia

Da qualche anno il panorama delle scommesse  in Italia è stato reso più elettrizzante dall’introduzione della modalità di gioco live. Si tratta della possibilità di giocare e scommettere durante la diretta degli eventi sportivi (soprattutto partite di calcio, ma anche tennis, pallavolo, hockey ed altro ancora), seguendo l’andamento della gara e tarando le proprie scommesse in base a come si stanno svolgendo le sorti della partita.

In questo modo le scommesse si sono arricchite di una modalità di gioco più elettrizzante poiché giocare in diretta permette per prima cosa di seguire con maggiore pathos e trasporto l’evento sportivo, ma anche perché ci sono molte più occasioni di gioco e di vincita con un margine di errore inferiore.

Non si tratta più di scommesse a priori, in cui si può solo ipotizzare come andrà lo svolgimento della gara, al contrario si tratta di scommesse in itinere quindi è più facile capire quale squadra può avere più possibilità di segnare un goal o di vincere la partita. Non solo, si può anche scommettere sul successivo calcio d’angolo, sulla successiva ammonizione, sul successivo goal e su molto altro ancora. Anche sulle scommesse live, infine, sono previsti alcuni bonus scommesse.

Per maggiori informazioni sul Power Bonus vai su Paddy Power.it

Rimanere aggiornati sulla Bundesliga con Sky

Crisi in casa Bayer.

Acque agitate in casa Bayer sul finale di stagione di Bundesliga: a dimettersi è il responsabile dello staff medico.

La Bundesliga continua ad essere un incubo in queste giornate finali di campionato per il Bayer Monaco. 
Dopo le recenti battute d’arresto infatti, il responsabile dello staff medico ha deciso di dimettersi, creando non poco scompiglio all’interno della società.

Le motivazioni per la quale il rappresentante ha lasciato il Bayer sul finire della Bundesliga sono da attribuire ad una serie di litigi con Guardiola, che avrebbe sostenuto che i suoi ragazzi non sono preparati dal punto di vista atletico.

Inoltre, i tanti infortuni stanno contribuendo a gettare benzina sul fuoco su una stagione con risultati alti e bassi, ed il rientro di molti giocatori, ancora fuori forma, è stato oggetto di polemica continua.

Guardiola comunque cerca di minimizzare il tutto: l’allenatore della prima squadra della Bundesliga, in merito a tale notizia ha più volete sostenuto di essere l’unico responsabile della situazione attuale della squadra.

segui la bundesliga
L’infortunio di Meier ed il termine della Bundesliga.

A causa di un brutto infortunio, il capocannoniere della classifica marcatori di Bundesliga dovrà abbandonare anticipatamente le competizioni.

Per Meier, giocatore del Francoforte ed attuale leader della classifica cannonieri della Bundesliga, si prospetta uno stop forzato che purtroppo non gli permetterà di prendere parte alle fasi finali della Bundesliga.

Un infortunio al ginocchi infatti gli costerà le ultime partite, nonché una prima parte della prossima stagione di Bundesliga.
Il giocatore amareggiato, ha sostenuto che il suo infortunio gli pesa come un macigno, proprio ora che la sua squadra era pronta a combattere per un posto nell’Europa League.  19 sono i gol che l’attaccante ha segnato col Francoforte, che gli permette di guardare dall’alto in basso la classifica: al secondo posto vi è un altro giocatore anch’egli infortunato, Robben, che si trova con 17 reti, anche se la possibilità di poterlo superare è pari a zero, dato che pure Robben ha finito anticipatamente il campionato di Bundesliga, causa problemi di natura fisica.

Klopp lascia il Borussia Dortmund

Salta la panchina del Borussia, visto che Klopp decide di lasciarla al termine della stagione.

Sono passati circa 7 anni da quando Klopp è approdato nella panchina del Borussia, e da quel momento in poi i successi sono stati presenti, anche se talvolta la formazione non si è espressa al meglio delle sue potenzialità.

L’allenatore, pochi giorni fa, ha annunciato che al termine della stagione abbandonerà la panchina della squadra, lasciando amareggiati i tifosi.

La motivazione per tale decisione è semplice: l’allenatore ha spiegato che non si tratta dei risultati poco brillanti ottenuti durante il campionato di Bundesliga, ma semplicemente sente di non essere la persona adatta a guidare la squadra.  Per questo motivo lascerà la panchina, augurandosi che arrivi qualcuno in grado di valorizzare al meglio la formazione.

Altre notizie di Bundesliga su Sky.

Per tutte le altre notizie della Bundesliga, basta usufruire del servizio offerto da Sky.

Tutte le altre notizie di Bundesliga possono essere trovata facilmente sul sito di Sky, dove vi è una pagina dedicata interamente al campionato tedesco.  Tutte le notizie sono aggiornate e aggiunte in tempo reale, e possono essere lette in maniera gratuita, permettendo agli appassionati di tale campionato, ovvero della Bundesliga, di essere sempre al corrente delle ultime notizie.

Informazioni: http://sport.sky.it/tag/sport/bundesliga_1.html

Mediaset Premium, il calcio sulla tua tv

Il pacchetto Calcio di Mediaset Premium

All’interno dell’offerta Mediaset Premium, un posto particolare lo ricopre il calcio. Rispetto agli altri pacchetti sottoscrivibili, infatti, dispone di molti più canali dedicati e di un palinsesto molto più completo e esaustivo. D’altronde è questa una scelta che rientra nelle logiche di mercato, considerando che la passione per la maglia della propria squadra del cuore è una delle principali motivazioni che induce a sottoscrivere un abbonamento. Grazie alle nuove tecnologie e ai prezzi concorrenziali seguire comodamente da casa le vicissitudini della propria squadra, con la magia dell’alta definizione, non è più un lusso per pochi.

Cosa comprende il pacchetto

calcio premium sui canali mediasetCome precedentemente accennato il pacchetto Calcio di Mediaset Premium è molto vasto. Comprende infatti tutte le partite in diretta della Serie A delle squadre Premium (Roma, Lazio, Napoli, Milan, Inter, Juventus, Fiorentina, Palermo, Hellas Verona, Genoa, Torino e Atalanta), le principali partite della serie B, i campionati esteri come quello olandese, inglese, spagnolo, francese, brasiliano, la Coppa d’Inghilterra e quest’anno l’esclusiva dell’Europa League.

Mediamente è possibile assistere fino a quaranta partite a settimana. Quest’anno inoltre il pacchetto si arricchirà con la Champions League che per i prossimi tre anni verrà trasmessa solamente da Mediaset Premium. Un investimento importante questo dell’acquisto dei diritti della Champions, che ribadisce ancora una volta quanto il Gruppo Mediaset punti sul calcio per aumentare il proprio bacino d’utenza e di conseguenza i propri introiti.

I canali dedicati al calcio

Le partite del campionato italiano, sia di serie A che di serie B, e delle coppe vengono trasmesse dai canali Calcio, che sono sette, più due in alta definizione dove vengono trasmesse le partite di maggior rilievo. I canali Fox Sports e Fox Sports 2 propongono invece le partite dei campionati esteri.

Ogni evento calcistico è preceduto da approfondimenti, analisi e considerazioni sulle partite dove un’equipe di esperti del settore, composta da ex calciatori, giornalisti e ex arbitri, introduce di volta in volta ogni aspetto delle gare in programma, commentando anche interviste e commenti dei protagonisti rilasciate prima dei match e riproposte in studio. Allo stesso modo sono presenti ricchi dopo partita con le immancabili interviste a caldo, moviole, riepiloghi dei risultati e delle classifiche e carrellate di gol. Nei giorni in cui non sono in programma partite in diretta trovano spazio diversi appuntamenti quotidiani come rubriche in cui vengono presentate tutte le news relative ai vari club, anticipazioni sulle formazioni e quant’altro, più la riproposizione delle gare di campionato e dei big match dei tornei esteri.

Il calcio su Premium Play

L’abbonamento a Mediaset Premium include anche Premium Play, una fornita videoteca online on demand attraverso la quale è possibile vedere e rivedere tutti i contenuti relativi ai pacchetti sottoscritti. Nel caso del calcio è possibile seguire in diretta le partite anche da Pc, Smartphone, Tablet, Console e Smart Tv. Inoltre è possibile rivedere anche partite già disputate o le rubriche calcistiche già andate in onda.